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martedì 2 febbraio 2010

Pa' Candilòra, cu no tene carne s'impigne 'a figghjiòla.

Per la Candelora, chi non ha carne si impegna la figlia.

Oggi è la festività cattolica della Candelora (anche se oramai è più famoso il Giorno della Marmotta). Perché si debba mangiare carne nel giorno della presentazione al Tempio di Gesù (al punto da dare in pegno la propria figlia per comprarla) non è molto chiaro. Forse si prescrive un'ultima scorpacciata, in vista della Quaresima.
Questo proverbio è riportato anche nella pagina sulla Candelora di Wikipedia (in dialetto di altra zona della Calabria e, chevvelodicoaffare, molto meno bello del nostro).

mercoledì 11 novembre 2009

Fìgghju de gatta sùrici pìgghje.

Il figlio della gatta andrà a caccia di topi.
Come il detto precedente: tale padre tale figlio.

martedì 10 novembre 2009

A piràra non pò fare puma.

L'albero di pere non può produrre mele.
In italiano sarebbe: tale padre tale figlio.
Questo modo di dire si usa nel momento in cui un figlio si comporta come un genitore, solitamente nel caso in cui fa delle azioni considerate sbagliate.