lunedì 5 marzo 2007

Vasciati grugghju ca a chjna passe

Il grugghju è un arbusto (o nna cosa e chisti) che cresce in riva al fiume, particolarmente resistente in quanto "si piega ma non si spezza".Per cui il detto è un invito a resistere nei momenti difficili perché passeranno. Si spera...
p.s. mi sono uniformato alle indicazioni di arcomansi per i fonemi ma secondo me "jj" è più chiaro
e immediato di" gghj".

5 commenti:

arcomanno ha detto...

Credo che 'u gruju (io l'ho sempre sentito dire così) sia la canna di bambù.
Per quanto riguarda le mie indicazioni, erano solo delle "proposte" discutibilissime: e in effetti, pensandoci, forse "jj" è più immediato.

sax ha detto...

Eh,si.
Sarà la canna di bambù.
Rientrava nella categoria:"nna cosa e chisti"!

Nino ha detto...

Il detto esatto è "vasciati juncu ca a chjna passa", dove "juncu" sta per giunco l'arbusto che serve per costruire "i cisti" e "i cistuni"

arcomanno ha detto...

Caro Nino, "il detto esatto" è una parola grossa! A Maida, il giunco si chiama gruju, termine che viene direttamente dal greco broullon, che significa proprio giuncheto (Cfr. Rohlf, Dizionario del dialetto calabrese).
In altri luoghi della Calabria (nel tuo paese, ad esempio), il giunco si chiamerà probabilmente juncu. E nel tuo paese, a differenza di Maida, dite "passa", invece di "passe".
Tutto ciò è normale; in Calabria basta fare pochissimi chilometri e il dialetto cambia, a volte anche notevolmente.
Dunque, concluderei dicendo: "'o paise tue, diciti accujì: ja nnui, dicimu accussì".

Saluti e grazie per il tuo intervento.

PS: qual'è il tuo paese?

arcomanno ha detto...

E a proposito dell'ultimo commento, bisognerebbe forse correggere il titolo del post e sostituire grugghju con gruju.
Che ne dici, Sax?