lunedì 6 marzo 2006

Ti salutu, pede 'e 'ficu!

Più o meno simile anche in italiano e in varie versioni regionali (Ti saluto!, E arrivederci!, E bonasera! Ciao!, ecc.). Il significato è abbastanza chiaro: in seguito ad un evento accaduto o che dovrà accadere, hai perso o perderai qualcosa, dunque preparati a salutarlo.

Il perché ci sia il "piede di fico" è più difficile da capire, ma si potrebbe pensare a qualcuno che ha perso un albero di fico (o una proprietà di alberi di fichi), da cui il detto (le origini contadine, in questo caso, mi sembrano chiarissime). La supposizione è scarsa, lo so, ma almeno il sottoscritto ci prova a fare delle ipotesi...

E con questo invito tutti gli altri scrittori ufficiali di questo blog a darsi una svegliata e a contribuire seriamente alla stesura di questa opera collettiva, censurando i comportamenti di qualcuno che manda gli sms con le ipotesi e poi non le scrive sul sito e poi magari si lamenta che il sito sta precipitando...

Allora, forza! Rimboccatevi le maniche e perdete qualche minuto della vostra giornata...

1 commento:

husker77 ha detto...

"pedi 'i ficu" indicherebbe, attraverso una sineddochee, un campo coltivato.
Poi un quesito:
Come ci regoliamo per la resa grafica dei suoni? Mi spiego. La "f" aspirata come si scrive? Preceduta dall'apostrofo, come sembra fare Arco? Oppure. Come rendere la vostra nobile e maidese "doppia l" alla spagnola?
Esiste un alfabeto fonetico di riferimento?
Arco, tu che sei l'unico serio, illuminaci!

saluti